mercoledì 30 luglio 2008

Muffin al Cioccolato e Nocciole



I pregiudizi nei confronti della cucina americana sono molto diffusi. Tendiamo a considerarla priva di stile e proiettata a veloci realizzazioni, piuttosto che alla qualità delle preparazioni.
Bisogna riconoscere invece che ha un suo stile: è appetitosa, rapida e semplice nell'esecuzione. E tutto ciò, in un'epoca dai tempi serrati, è il suo punto di forza!
Pensiamo ai muffin, buonissimi per la prima colazione, sono di facile e veloce realizzazione. Inoltre, una volta raffreddati, hanno il pregio di poter essere conservati per una settimana in scatole di metallo o di vetro a chiusura ermetica. C'è anche chi li conserva in congelatore per un mese, ma personalmente non sono una sostenitrice dei cibi surgelati.
Ho provato moltisssime ricette di muffin, e trovo che questa sia una delle migliori...
Ingredienti per 16 muffin:
300 g di farina 100 g di zucchero 200 ml di latte 100 g di burro ammorbidito 2 uova 1 bustina di lievito per dolci vaniglia 3 cucchiai di cacao amaro 2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente 50 g di granella di nocciole
PROCEDIMENTO:

1
Preriscaldate il forno a 160°. Imburrate bene uno stampo per 16 muffin, oppure foderate ogni cavità con dei pirottini.
2
In un recipiente lavorate la farina, il cacao in polvere, lo zucchero, il lievito. In una ciotolina mescolate il latte, il burro ammorbito, le uova e la vaniglia.
3
Formate una fontana nel centro del composto di farina e versatevi l’altro composto lavorato nella ciotolina, mescolando finchè gli ingredienti si saranno appena amalgamati. L'impasto deve rimanere granuloso, quindi non lavoratelo troppo a lungo.
4
Incorporate delicatamente le gocce di cioccolato e la granella di nocciole. Trasferite l'impasto negli stampi, riempendoli per 3/4 ed infornate per 20-25 minuti, finchè infilando uno stuzzicadenti al centro di un muffin non ne uscirà pulito. Sfornateli e fateli raffreddare su una gratella. Serviteli caldi o freddi.

il vino: Marsala dolce, vino siciliano creato nel 1773 dall'inglese John Woodhouse
matrimomio d'amore: cioccolato e nocciole

martedì 29 luglio 2008

Cotolette (aromatizzate) di Maiale con Caponata


Vi siete mai chiesti quale sia l'etilmologia della parola caponata?! Curiosando sul web si trovano varie ipotesi sulle origini di questo termine siciliano.
Wikipedia dice " deriverebbe dal capone, nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la 'lampuga', un pesce dalla carne pregiata, ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai."
Etimologia del vivere moderno propone invece un'origine più fantasiosa e "al caponesca" della parola...
Cito: Regolamento di conti di stampo mafioso comunemente praticato dai gangstersitalo-americani della zona di Chicago soprattutto negli anni '30-'40, consistente nel tagliare la propria vittima a pezzettini per poi cuocerla in agrodolce insieme a vari ortaggi (melanzane, peperoni, olive).

Etimologia a parte, vi propongo la mia versione di caponata che accompagna le colette di maiale preparate con una panatura aromatizzata.

Ingredienti per 2 persone:

PER LA LOMBATA CON PANATURA AROMATIZZATA:

2 bistecche di lombo di maiale
1 uovo
pan grattato
2/3 cucchiai di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di paprica
sale
o.e.o

PER LA CAPONATA:

1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 peperone verde
1 melanzana
1 cipolla rossa
60 g di pinoli
1 cucchiaio di zucchero di canna
alloro
o.e.o
sale

Procedimento:

La lombata panata: versate il pan grattato e la passata di pomodo in una ciotola e profumate con il rosmarino tritato, la paprica, il sale mescolando bene il tutto. Sbattete le uova in piatto fondo con un pizzico di sale. Passate le bistecchine nell'uovo epoi nel pan grattato aromatizzato.
Foderare una teglia con carta forno,ungetela leggermente, e adagiatevi le lombate panate, ricoperte da un velo d'olio. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Girare le bistecchine a metà cottura.

La caponata: Tagliate separatamente le melanzane e i peperoni a dadini. Rosolate pe 10' la melanzana in padella con un 3 cucchiai di olio. Unite i peperoni, salate e cuocete per altri 10'.
In un'altra padella, fate appassire in un velo d'olio la cipolla, con una foglia d'alloro e salate. Unite lo zucchero di canna, un mestolo di acqua bollente e caramellate per 10'. Infine aggiungete le cipolle caramellate alle melanzane e i peperoni.
Tostate i pinoli una padellina con un cucchio di olio, e quando saranno color biscotto, uniteli alla caponata.

il vino: un Rosso di Montepulciano

matrimomio d'amore: il maiale con l'agrodolce


lo chef consiglia: per togliere l'amaro dalle melanzane lasciatele per circa mezz'ora in una ciotola piena di latte.











sabato 26 luglio 2008

Mezze maniche con pesto di sgombro e brunoise dell'orto


Di ritorno dalle vacanze vi propongo un primo piatto estivo e gustoso, dove le colorate verdure della bella stagione si sposano con un pesto che sa di mare...

Ingredienti per 4 persone:

400 g di mezze maniche (o altra pasta corta)

per il pesto:
90 g di sgombro sott'olio sgocciolato
10 foglie di basilico
3 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
50 g d'acqua
uno spicchio d'aglio

per la brunoise di verdure:

1 zucchina
mezzo peperone rosso e mezzo peperone giallo
1 cipollina
1 carota

Procedimento:

IL PESTO: frullate nel mixer l'olio con i pinoli e poi aggiungete uno per volta gli altri ingredienti.
LA BRUNOISE: tagliate a cubetti molto piccoli tutte le verdure e rosolatele in padella con 3 cucchiai d'olio per 20 minuti.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con il pesto e la bronoise. Mescolate e servite calda oppure tiepida.
Buon appetito!


il vino: un bianco secco, dal profumo floreale come il Collio Traminer aromatico

venerdì 25 luglio 2008

Indice delle ricette

BASI
ANTIPASTI
Antipasti di terra

Antipasti di mare
INSALATE
PRIMI PIATTI 
Pasta fresca (fatta in casa)
Primi di terra
Primi di mare
Riso & Co
Zuppe &  Minestre
Pane & Co.
Pizze, focacce torte salate
Piatti unici
SECONDI

Secondi di carne e uova
Secondi di mare
VERDURE
DOLCI

Dolci al cucchiaio
Crostate
Torte e ciambelle
Biscotti & piccola pasticceria
Dolci tipici abruzzesi
Brioche e dolci lievitati
Dolci di Carnevale
Muffins, crumble, pancake, cupcakes &Co.

Conserve, creme, marmellate & liquori

lunedì 14 luglio 2008

Cubetti di patate e pancetta nel wok


In Italia, come anche in Francia, tendiamo a costruire pentole ad hoc rispetto al tipo di cibo che bisogna cucinare. In Cina è il cibo che si adatta sostanzialmente a un unico recipiente: il wok! è a forma di semicupola ed è adatto per qualsiasi alimento e per ogni genere di cottura: dalla frittura alla cottura a vapore. Se cominciate ad usarlo difficilmte lo sostituirete con altri recipienti! Perchè permette anche di realizzare le ricette della nostra tradizione con una cottura veloce (in genere gli alimenti si tagliano a pezzetti) e riducendo il consumo di grassi. Come ho fatto io con le patate preparate ieri sera...

Ingredienti per 4 persone:
8 patate di medie diemnsioni
100 g di pancetta a cubetti
un rametto di rosmarino
una foglia di salvia
1 cucchiaio d'olio e.v.o
sale
pepe

Procedimento:
Tagliate a cubetti le patate, grosso modo delle dimensioni della pancetta.
Poi mettete nel wok le patate, la pancetta, la salvia e il rosmarino e l'olio. Mescolate e poi mettete a cuocere a fuoco medio. Quando le patate in fondo al wok saranno rosolate, mescolate di nuovo. Lasciate cuocere finchè tutti i cubetti saranno ben dorati e croccanti. Salate, pepate e servite!
Buon appetito!
matrimonio d'amore: le patate con la pancetta


lo chef consiglia: patate sode a polpa gialla ideali per la cottura bollita o per la frittura; patate mediamente sode a polpa giallo-paglierina sono adatte per tutte le ricette, ma in particolare per la cottura al forno; patate farinose a polpa bianca le più adatte per purè e gnocchi.





venerdì 11 luglio 2008

Fusilli al pesto di zucchine e basilico



Con il mortaio oppure con il mixer, basta veramente poco per ottenere infinite varianti del tradizionale pesto "alla genovese".
Di solito si parte da una base di olio e frutta secca per poi giocare con gli altri profumi, seguendo i nostri gusti preferiti e usando un po' di fantasia...
Quello cucinato da me è il pesto con le zucchine, le noci, il basilico... :

Ingredienti per 4 persone:

320 g di fusilli (o trenette)
3 zucchine di piccole dimensioni freschissime
40 g di noci (o pinoli)
15 g parmigiano
una decina di foglie di basilico
olio qb
aglio
sale
pepe

Procedimento:
Nel mixer pestate i pinoli con l'olio e poi unite le zucchine tagliate a cubetti, il parmigiano, l'aglio, il sale e il pepe. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Prima di scolarla conservatevi un mestolo d'acqua.
Condite la pasta con il pesto, e aggiungete un po' d'acqua di cottura se vi sembrerà troppo asciutta.
Buon appetito!

il vino: un vermentino delle Cinque Terre

matrimonio d'amore: le zucchine con i gamberi


i consigli dello chef: per mantenere brillante il colore del pesto è necessario mettere il mortaio o il bicchiere del frullatore in frigo per almeno mezz'ora prima di utilizzarlo; se si usa la frutta secca, meglio frullarla prima con l'olio così da creare una crema di base, e solo in un secondo tempo unire "il verde", poco alla volta.

mercoledì 9 luglio 2008

Frittata di spaghetti





Quante volte capita che avanzino gli spaghetti e ci sembra un vero peccato buttarli via?!
Mio marito, di sangue partenopeo, mi ha insegnato a riciclarli, preparando una bella frittata!

La ricetta è semplice e veloce come la preparazione di ogni frittata!
Qualsiasi sia il condimento (non eccessivo) dei vostri spaghetti, aggiungete un uovo ogni 100gr di pasta.
Quindi rompete le uova, battetele con il sale e il pepe. Condite la pasta con il composto di uova e versatela in una capiente padella contenente olio bollente.
Rosolate la pasta da ambo i lati; deve formare una crosticina dorata e croccante.
Infine ponetela su un piatto da portata e tagliatela a spicchi o a cubetti.
Sarà buona sia calda che fredda. Ed è anche uno sfizioso antipasto da buffet!
Buon appetito!

il vino: un bianco seccco, sapido, dal profumo floreale, come il Sannio Fiano

matrimonio d'amore: spaghetti e pomodoro

sabato 5 luglio 2008

Pizza con fiori di zucca e zucchine

Cosa c'è di meglio della pizza?!
Anche facendola in casa e con il forno elettrico, si possono avere risultati eccellenti!!!
Quello che preparo io, è un impasto per la pizza, copiato alla mia mamma, diverso da quelli più tradizionali, ma la riuscita è assicurata...

Ingredienti:

1 kg di farina
1 litro d'acqua minerale effervescente
1 cubetto di lievito di birra da 25 g
1 cucchiaino di miele

Procedimento:

Setacciate la farina in una ciotola e sbriciolatevi il cubetto di lievito. Aggiungete l'acqua un po' alla volta, il miele e cominciate ad impastare con un cucchiaio, facendo un movimento circolare dal basso verso l'alto. Lavorate in questo modo la pizza per qualche minuto. L'impasto devo rimanere un po' fluido.
Avvolgete la ciotola con l'impasto della pizza con la pellicola trasparente, in modo che non entri aria.
Lasciate lievitare per qualche ora.
Questo è l'impasto base, adatto per preparare 8 pizze dal diametro di 26/28 cm. Vi consiglio di ungere la teglia dove cuocerete la pizza, e di stenderla con le mani bagnate (così non tenderà ad attaccarsi) invece che con il matterello.




Naturalmente sulla pizza potete mettere tutto ciò che volete, secondo i vostri gusti; io ve la propongo con le zucchine, i fiori di zucca e, se vi piacciono, con le alici.
Ho coperto la superficie della pizza con le zucchine tagliate a rondelle.
Al centro ho realizzato un albero: una piccola zucchina, il tronco, i fiori di zucca e le alici, la chioma.
Condita con un filo d'olio ed il sale, l'ho infornata per un 20 minuti.
Quasi giunta a cottura ho aggiunto la mozzarella tagliata a fettine e l'ho infornata di nuovo fin quando la mozzarella non si è sciolta.

Buon appetito!!!

Con questa pizza partecipo al "pizza gourmet" di precisina!












i
l vino: provate con un EST! EST!! EST!!!

matrimonio d'amore: la pizza con... qualsiasi tipo di cibo! Dal pomodoro alla nutella!!!

venerdì 4 luglio 2008

Fiori di zucca fritti (pastella per tempura)

Come rinunciare in questo periodo dell'anno ai fiori di zucca fritti?!
Quelli che ho fatto io sono con la pastella per tempura; si tratta di un fritto tipico della cucina giapponese, che la prepara con crostacei, molluschi e verdure, accompagnata con una salsa liquida a base di soia e sakè.
Questa è la mia versione di tempura...

Ingredienti:

3 dl di acqua gassata ben fredda
1 cucchiaio di olio di semi
1 tuorlo d'uovo
180 g di farina
40 g di fecola
fiori di zucca
sale q.b
olio per friggere

Procedimento:

In una ciotola unite il tuorlo all'olio e all'acqua gelata e amalgamate accuratamente il tutto. Incorporate la farina e la fecola mescolando velocemente: la pastella deve presentarsi grumosa. Aggiungete alcuni cubetti di ghiaccio e metette a pastella a raffredadre in frigo.
La pastella non deve risulatre troppo densa, perchè deve velare solo leggermente gli alimenti.
Lavate velocemente i fiori sotto l'acqua corrente e asciugateli con carta assorbente. Se vi piace il gambo potete anche lasciarlo.
Scaldate abbondante olio per friggere (io uso quello di arachide).
Immergete i fiori nella pastella, e quando l'olio sarà ben caldo, friggetene pochi per volta. Man mano che saranno ben dorati scolateli e adagiateli per qualche istante su carta assorbente da cucina. Dubito che riuscirete a disporli su un piatto da portata... verranno divorati prima!
nota: ottime fritte con la tempura sono anche le zucchine, affettate a nastri sottili.
nota2: L'olio di semi di arachidi ha il suo punto di fumo a 180° e grazie a questa sua buona stabilità alle alte temperature risulta uno degli oli da preferire.

il vino: Muller Thurgau bianco dell'Alto Agige, DOC di colore giallo paglierino

matrimonio d'amore: i fiori di zucca con le alici