venerdì 31 luglio 2009

Insalata con crostini e pomodorini alla robiola con erba cipollina


In questi giorni in cui il caldo opprimente la fa da padrone accendere i fornelli diventa un'impresa davvero titanica! La bella stagione, però, oltre all'afa porta con sé anche tante gustosissime verdure che con l'aiuto di un po' di fantasia diventano delle gustose e rinfrescanti insalate! Con questo tipo di preparazioni possiamo dare libero sfogo al nostro estro... per esempio l'idea che vi propongo oggi ha come base dei pomodorini ripieni con la robiola e degli sfiziosi crostini, il resto delle verdure da accompagnare potete sceglierle voi a seconda dei vostri gusti e di quello che passa il vostro frigo: ravanelli, mais, carote, cipollotti... l'unico limite è davvero la fantasia!
Inoltre, se non amate l'erba cipollina, sostituitela con un'altra erba aromatica o con delle olive, nere o verdi che siano. Anche la scelta del formaggio è a voi. Un suggerimento? Io ci vedrei bene anche un buon caprino...

Ingredienti(per 2 persone):

1 cespo di lattuga romana
6 pomodorini ciliegina
1 peperone giallo
100 g di robiola
2 fette di pane
2 cetrioli
erba cipollina
3 cucchiai di olio evo
aceto balsamico
sale

Procedimento:

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e svuotarli con l'aiuto di un cucchiaino; salarli internamente, capovolgerli e lasciarli riposare in modo che perdano l'acqua di vegetazione.
Lavare e sgocciolare la lattuga; mondare, lavare e asciugare i peperoni, eliminando i semi e le nervature interne. tagliare le due verdure a listarelle.
Lavare i cetrioli, mondarli e affettarli finemente.
Lavare e tagliuzzare l'erba cipollina, amalgamarla alla robiola; riempire con questa farcoa i pomodorini e ricomponeteli unendo le due metà.
Eliminare la crosta dal pane e ridurre la mollica a cubetti; friggere quest'ultimi in due cucchiai di olio evo. Quando saranno dorati, prelevarli con una schiumarola e metterli su un foglio di carta assorbente finché perdano l'olio in eccesso.
Raccogliere tutti gli ingredienti in un'insalatiera e condire con olio evo, aceto balsamico e una presa di sale.
Mescolare con cura e servire subito.

mercoledì 29 luglio 2009

Amarene sotto spirito alla cannella


Amarene sotto spirito alla cannella

Per amore di verità devo premettere che i frutti che vedete nella foto non sono esattamente delle amarene, ma una tipologia di ciliegia selvatica che dalle mie parti viene chiamata "ceraciolo" e che in italiano dovrebbe corrispondere alla "marinella" (anche se non se sono del tutto sicura).
E' una ciliegia piccola dal colore rosso vivo, non molto scuro. Da matura non risulta mai troppo dolce ed ha una punta di acidulo, di asprigno. E' particolarmente tenera, molle e acquosa.

Nel mio giardino c'è questo piccolo arbusto che una tantum decide di regalarci un po' dei suoi frutti. Uno dei modi migliori per gustarli è o mangiarne uno dopo l'altro dall'albero oppure conservarli sotto spirito e custodirli gelosamente finché l'albero non scelga di fruttificare di nuovo.
La ricetta è quella della mia nonna che ha la certosina pazienza di snocciolare una ad una tutte le amarene. Io preferisco lasciarle intere, per questioni sia di tempo che visive. Comunque è una preparazione veloce, che non richiede particolari accorgimenti, se non quello di scegliere frutti ben maturi e perfettamente sani. Le amarene sotto spirito sono ottime da gustare sole, accompagnate dal loro liquido di governo e servite magari in un bicchierino di cioccolato. Inoltre sono una risorsa, durante tutto l'anno, nella preparazione e decorazione di dolci, basti pensare alle zeppole di san Giuseppe!

Ingredienti:

1 kg di amarene mature e perfettamente sane
1/2 kg di zucchero (o più)
alcool a 90°
qualche bastoncino di cannella

Procedimento:

Lavare con cura le amarene, sgocciolarle e tamponarle con carta assorbente da cucina. A piacere, snocciolarle. Sistemare le amarene e i pezzetti di cannella in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Aggiungere lo zucchero (è possibile che le amarene ne assorbano di più della quantità indicata). Su tutto versare l'alcool, dovrà coprire abbondantemente i frutti.
Chiudere il vaso e prima di consumarle, lasciare riposare le amarene al fresco per almeno un paio di mesi, scuotendole di tanto in tanto.

domenica 26 luglio 2009

Sformatini di orzo con verdure e tonno


Caro lettore,
ultimamente mi hai rimproverato di aver abbandonato il mio blog, di essermi dimenticata di te che giorno dopo giorno hai aperto la pagina di essenza di vaniglia con la speranza che avessi riacceso fornelli e fotocamera e avessi ricominciato a credere in questo piccolo spazio. Mi spiace della "delusione" provata ogni volta nel vedere quella pagina ferma al 9 giugno. Neanche una parola, un saluto per darci appuntamento a presto.
Neanche un cartello: "chiuso per ferie".
Per ragioni che puoi ben immaginare... quest'anno ho deciso di anticipare e prolungare le mie vacanze al mare. Sono partita a metà giugno e sono rientrata a casa solo qualche giorno fa. Era forse dall'età di 8 anni che non restavo così a lungo al mare!

Ma eccomi qui di ritorno (in tutti i sensi sensi) con l'intento di farmi perdonare, almeno un po', con un piatto unico, fresco, perfetto per questa stagione anche perché può essere preparato in anticipo. Ideale anche come pietanza da buffet: magari preparato in uno stampo ad anello e servito, riempiendo il buco al centro, con pezzettini di tonno e spicchi di pomodoro, davvero molto scenografico e appetitoso!



Ingredienti per 6 persone:

220 g di orzo

200 g di zucchine

3 o 4 fiori di zucca

1 cipollotto
1 peperone giallo

1 peperone rosso
200 g di tonno all'olio d'oliva
una carota (80 g)
un pomodoro maturo (80 g)

basilico
erba cipollina
olio evo

sale

Procedimento:

Lessare l'orzo in acqua salata.
Ridurre a dadini la carota, i peperoni, la zucchina, il pomodoro pelato e tritare il cipollotto.
Saltare le verdure in una larga padella (perfetta la wok) con 3 cucchiai di olio per 5/10', poi salarle e unirle con il tonno all'orzo lessato. Insaporire infine con un trito di basilico ed erba cipollina e un altro cucchiaio d'olio.
Pressate l'orzo in sei stampini individuali o in un unico stampo ad anello (cm23 di diametro)rivestiti di pellicola. Tenere in frigo per qualche ora e poi sformare e servire con i spicchi di pomodori datterini e con foglie di basilico e steli di cipollina.