giovedì 30 giugno 2011

Liquore di albicocche e vaniglia. E buon compleanno essenza di vaniglia!

Liquore di vaniglia e albicocche

Inizio a scrivere questo post quando d'improvviso mi torna in mente che proprio oggi il blog spegne la sua terza candelina!
E' il 30 giugno 2008 quando per la prima volta essenza di vaniglia entra, con estremo timore, nel "pazzo" mondo dei food blog... comincia così per gioco questa esperienza bellissima che nutre, giorno dopo giorno, la mia passione per la cucina, facendomi scoprire ingredienti, metodi, gusti e grandi maestri chef di cui ignoravo l'esistenza! Senza parlare delle tante e brave blogger che ho avuto l'immenso piacere di conoscere! Ho ricevuto tantissimo e, mi auguro, di riuscire a dare anch'io qualcosa di tanto in tanto!
Eppoi quanti avvenimenti in questi tre anni! Oltre le ricette e i vostri commenti, queste pagine portano memoria sia dei momenti terribili del 6 aprile, sia di un fatto straordinario e meraviglioso come l'arrivo del mio secondo bimbo!

Direi che è proprio il caso di brindare...vi offro un calice di un delizioso liquore alle albicocche, reso profumatissimo e delicato dalla presenza della vaniglia.
Estremamente semplice e veloce da preparare, consiglio di tenerlo sempre nel freezer, in tal modo acquisterà una consistenza gradevolmente sciropposa.

LIQUORE DI ALBICOCCHE E VANIGLIA


Ingredienti (per 750 ml di liquore):
500 g di albicocche
500 g di alcol 90%
250 g di zucchero
un baccello di vaniglia

Preparazione:
Snocciolare e tagliare a tocchi le albicocche, raccoglierle in una brocca con il baccello di vaniglia, inciso in lunghezza, l'alcol e lasciare macerare per 48 ore.
Preparare lo sciroppo: scaldare lo zucchero con 250 g di acqua (se avete un termometro:fino a 110°) ; mescolare lo sciroppo ottenuto con le albicocche macerate e il loro alcol; filtrare tutto e versare il una bottiglia da 750 ml.
Far raffreddare, poi porre la bottiglia in freezer 8in tal modo il liquore acquisterà una consistenza sciropposa). Pronto da servire dopo due settimane.

La Cucina Italiana (Giugno 2010)

mercoledì 22 giugno 2011

Crumble di visciole, noci e vaniglia

crumblevisciole1


Ieri è stato il primo giorno d'estate e forse il torrone non è più di stagione... ;)

Eccomi qui finalmente tornata a scrivere le pagine di Essenza di Vaniglia... questa mia creatura, tanto adorata, quanto tralasciata per lunghi periodi... Ma come in ogni grande storia d'amore, anche noi ci perdiamo, spesso per tanto tempo, ma non ci dimentichiamo...anzi continuiamo a cercarci e rincorrerci finché non ci ritroviamo!

E galeotta fu la visciola e il suo crumble...

...in giardino c'è un albero carico di visciole. E c'è quella credenza popolare che dice dal 24 Giugno gli alberi di ciliegie saranno albergo di indesiderati ospiti... Quindi i frutti vanno fatti fuori il prima possibile! Un po' le mangiamo, magari arrampicati sull'albero, un po' le conserviamo "sotto spirito"(qui la ricetta) e il resto... il resto oggi è finito in un crumble talmente buono che mentre gustavo la prima cucchiaiata di croccanti briciole e di scioglievole frutta cotta ho pensato: "Stavolta essenza di vaniglia torna davvero!"

Ah! Magari qualcuno non sa cosa sono le visciole. Si tratta di ciliegie selvatiche: il frutto [...] si distingue per la sua grossezza e per un poco di dolce, che, confondendosi coll'acidulo, proprio alla specie, lo corregge aggradevolmente e gli dà del rilievo.(qui la fonte).

CRUMBLE DI VISCIOLE, NOCI E VANIGLIA

Ingredienti (per 4 persone)

1 kg di visciole (o amarene o ciliegie*)
125 g di farina
50 g di semolino
120 g di burro più un pò
40 g di zucchero di canna
30 g di gherigli di noce
stecca di vaniglia
1 limone non trattato
sale

Preparazione

Impastare il burro morbido con il semolino, la farina, i semini di vaniglia, un pizzico di sale, poi unirvi le noci frullate al mixer insieme allo zucchero. Lavorare l'impasto finchè diventerà omogeneo; poi lasciarlo in frigorifero per un'ora, avvolto nella pellicola.
Nel frattempo disporre in una ciotola le visciole, denocciolate (aiutatevi con uno snocciola olive), con due cucchiai colmi di zucchero canna e mescolare bene.
Imburrare 4 cocottine (oppure un'unica pirofila) e spolverizzarle con lo zucchero di canna; disporvi sul fondo le visciole e infine distribuirvi sopra l'impasto "grattato" con una grattugia a fori larghi.
Infornare a 200° per circa 15/20', fin quando la superficie del crumble sarà ben dorata.
Poi sfornare, lasciare raffreddare e servire il crumble, magari con una pallina di gelato alla vaniglia.

*nota: la visciola è leggermente più acidula della ciliegia, quindi è consigliabile diminuire la quantità di zucchero da mescolare con la frutta. Metterne quindi la metà o anche meno.