lunedì 24 dicembre 2012

Crostata con mousse al gianduia e... Buon Natale!!!

crostata con mousse al gianduia

BUON NATALE!!!

CROSTATA CON MOUSSE AL GIANDUIA
Ingredienti per 6/8 persone:

Pasta frolla al cioccolato:
300 g di farina 00
30 g di cacao amaro
200 g di burro, freddo
120 g di zucchero a velo
3 tuorli
1 pizzico di sale
bacca di vaniglia

per la mousse:

125 g di cioccolato gianduia
50 g di burro
2 uova intere
100 g di zucchero
2 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di panna fresca
1 cucchiaio di liquore alle nocciole (va bene anche il rum o il brandy)
Preparazione:

Lavorate il burro freddo con la farina, il cacao, i semi di vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete i tuorli e lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fatelo riposare in frigo per almeno mezz’ora coperto da pellicola. Riprendete l'impasto e stendetelo aiutandovi con il matterello, foderate unio stampo rotondo da crostata ben imburrato e infarinato; bucherellare il fondo e coprire con carta forno appesantita da legumi secchi per mantenere la forma.
Infornate a 180° per 12-13'.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato gianduia spezzettato e il burro.
Montate le uova e lo zucchero per 10 minuti fino a rendere il composto ben spumoso e unitevi la farina setacciata. Incorporatevi il cioccolato raffreddato, la panna e il liquore.
Versate il composto all'interno della base precotta ed infornare di nuovo a 180° gradi per 15 minuti. Lasciare raffreddare sulla gratella e servire dopo aver spolverizzato il dolce con il cacao amaro.


martedì 18 dicembre 2012

Biscotti al cacao e caramello

cuori cacao e caraemello

Biscotti, biscotti e ancora biscotti! Dopo le fettine del faraone e gli omini di pan pepato ecco un'altra deliziosa sfornata di biscotti nati, nelle ultime settimane, in pieno clima natalizio: cuori di cacao e caramello. Ancora una volta mi sono ispirata ad una ricetta del maestro Montersino...ho rivoluzionato un po' le dosi e ho aggiunto il cacao, cucendo addosso ai miei gusti, quelli che sono diventati i miei biscotti al cacao preferiti!
 Senza uova, fragranti, gustosi...ottimi a colazione, deliziosi con il tè, perfetti ogni qual volta si ha quella famosa voglia di buono. Non sono velocissimi da fare, ma tutto il lavoro sarà ripagato dalla loro bontà... sono i biscotti da regalare a qualcuno a cui teniamo davvero!
Proprio perché così speciali, ho scelto la formina a cuore...poi con la ghiacchia reale ho conferito loro una nota natalizia...

BISCOTTI CACAO E CARAMELLO
Ingredienti per 50 cuoricini

470 g di farina 00
30 g di cacao amaro
220 g di burro
120 g di zucchero di canna muscovado
30 g di panna fresca

30 g di zucchero di canna
cannella
due pizzichi di sale

per la ghiaccia:
un albume
300 g di zucchero a velo
due cucchiai di succo di limone

Preparazione:

Cominciare preparando il caramello:in un pentolino dal fondo non troppo spesso mettere un cucchiaio di zucchero di canna, quando sarà sciolto e avrà assunto un colore ambrato aggiungerne un altro scuotendo un po' la pentola per distribuirlo uniformemente, farlo sciogliere, continuare aggiungendo un cucchiaio di zucchero alla volta fino ad esaurimento, poi abbassare la fiamma e unite la panna bollente (decuocere il caramello), mescolare bene con una frusta (attenti agli schizzi!!!), togliere dal fuoco e sempre mescolando incorporare il burro a pezzetti, poco x volta, aspettando che il pezzetto precedente sia del tutto sciolto prima di aggiungerne un altro. Salare. Lasciare raffreddare il caramello, poi incorporarvi la farina e il cacao setacciati, un pizzico di cannella e lo zucchero muscovado (se non lo trovate usate quello di canna grezzo). Avvolgere il preparato in un foglio di carta forno e fatelo riposare in frigorifero sei, sette ore. Stendete l'impasto con il matterello (altezza 5 mm), poi ricavare i biscotti tagliandolo con le apposite formine (io ho usato i cuori). Disporre i biscotti su di una teglia rivestita di carta forno; cuocerli in forno già caldo a 180° per circa 15'.

Preparare la ghiaccia: sbattere leggermente l'albume e poi incorporarvi, con l'aiuto di un cucchiaio, lo zucchero a velo. Successivamente unire due cucchiai di limone. Continuare a mescolare per incorporare il succo, quindi aumnetare la velocità e l'energia per battere bene la ghiaccia e renderla sempre più liscia e corposa. Questa operazione può essere effettuata con un mixer o con le fruste elettriche. Il risultato dovrà essere cremoso, ma consistente.

martedì 11 dicembre 2012

Lussekatter -Gattini di Santa Lucia

gatti di Santa Lucia  

Conoscete i gatti di Santa Lucia?! Sono delle morbide brioche svedesi che ricordano nella forma un gattino seduto e vengono mangiate a colazione la mattina del 13 dicembre. 
Non bisogna, però, andare tanto lontano per trovare tradizioni legate a questa giornata.
Quando ero bambina ricordo che mia mamma mi raccontava che "ai suoi tempi" non c'era Babbo Natale a portare i doni. I regali per i più piccini arrivavano la notte tra il 12 e il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia
 Per tornare ai miei gattini mi hanno incuriosito molto per la forma e perché amo tutto ciò che è brioche! La ricetta originale prevede che vengano aromatizzate con lo zafferano, io ne ho messo una dose di molto inferiore a quella prevista soprattutto per incontrare il gusto dei più piccoli. Farcite con marmellata o cioccolato spalmabile sono davvero perfetti per la colazione.

LUSSEKATTER - GATTI DI SANTA LUCIA

Ingredienti:
500 g di farina manitoba
70 g di zucchero semolato
12 g di lievito di birra
1 uovo
100 g di burro
220 g di latte fresco, intero
1 pizzico di sale
qualche pistillo di zafferano 
uvetta q.b
 per la glassa:
2 cucchiai d'acqua
1 cucchiaio di zucchero a velo 

Preparazione: Lasciare in infusione per qualche ora i pistilli di zafferano con due cucchiai di acqua calda.
Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido. Nell'impastatrice versare la farina setacciata, mescolata allo zucchero, versare il latte e cominciare ad impastare. Aggiungere l'uovo appena sbattuto con un pizzico di sale e l 'infuso di zafferano filtrato.
Continuare ad impastare fin quando l'impasto non sarò incordato, ossia sarà liscio ed elastico. Aggiungere un po' per volta il burro ammorbidito, aspettando che l'impasto assorba bene ogni pezzetto prima di aggiungere il successivo. Continuare ad impastare fino a nuova incordatura. Formare una palla e lasciare lievitare in una ciotola, sigillata con della pellicola, fino al raddoppio (a me c'è voluta un'ora e mezza). Passato questo tempo dividere la palla in 10 palline da 90 g l'una oppure 20 palline da 45 g (nel caso vogliate brioche di dimensioni più piccole). Lasciar riposare le palline per 10-15' minuti e poi formare dei cordoncini lunghi 35 cm (15-20 cm per le dimensioni più piccole). Arrotolare ogni cordoncino a S o a forma di 8 mettendo al centro di ogni ricciolo un'uvetta.
Lasciar lievitare, coperto, per una mezz'oretta su una placca coperta da carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 200° (NON ventilato) per 10'. Nel frattempo preparare uno sciroppo facendo sciogliere su fuoco medio l'acqua con lo zuccehro (glassa).
Una volta dorati sfornare le brioche e lasciarle raffreddare su una gratella. Spennellarle con la glassa e servire.

La ricetta è dello Scief scientifico qui
Rispetto alla ricetta originale non ho spennellato d'uovo le brioche, ma le ho glassate, semplicemente, una volta cotte con zucchero e acqua.

lunedì 3 dicembre 2012

Torta al succo d'arancia

torta all'arancia

Le torte all'arancia mi piacciono tantissimo, soprattutto quando, come in questo caso, l'arancia dentro c'è davvero! Non solo la scorza, dunque, ma anche il succo di ben 5 arance spremute!
E' un dolce soffice e leggero dal profumo inebriante, grazie anche alla presenza del brandy che, volendo, potete sostituire tranquillamente con del latte...ho fatto questa variante e la consistenza del dolce non cambia.
E' un dolce che in casa ha conquistato tutti. Ieri pomeriggio, mentre fuori faceva un gran freddo e qualche fiocchetto di neve cominciava a scendere, l'abbiamo mangiato accompagnato con una tazza di cioccolata calda, divino! Qualcuno su fb l'ha soprannominata torta alle vitamine!
La ricetta prende ispirazione da un dolce greco agli agrumi chiamato Vassilopita, dal nome di San Basilio che il primo dell'anno porta i doni ai bambini ortodossi.

UHHH quasi dimenticavo! Con Alice, la mia bimba, abbiamo vinto il terzo premio nel contest di Scorza d'arancia dedicato ai piccoli chef, dove il primo premio, tra l'altro, è stato assegnato proprio ad un dolce all'arancia! Noi invece siamo state premiate per gli omini di pan pepato che trovate qui. E' stata una bellissima esperienza, grazie ancora Claudia!

TORTA AL SUCCO D'ARANCIA
Ingredienti:


  •  530 g di farina 00
  • 4 uova 
  • 240 g di zucchero
  • 150 g di olio di semi di mais
  • 3,8 dl di succo d'arancia
  • un dl di brandy (sostituibile con il latte)
  • una bustina di lievito in polvere
  • un pizzico di bicarbonato
  • un'arancia bio
  • un limone bio
  • zucchero a velo
  • sale

Preparazione
 Sgusciare le uova  e raccogliere i tuorli e gli albumi in due ciotole diverse; aggiungere ai primi lo zucchero e 2 cucchiai d'acqua e montarli con le fruste elettriche fino ad ottenere un conposto chiaro e spumoso. Aggiungere l'olio e continuare a montare gli ingredienti ancora per mezzo minuto.
Versare il succo d'arancia e il Brandy e mescolare il composto con un cucchiaio, poi setacciare la farina con il lievito ed il bicarbonato  e fatela cadere direttamente nella ciotola, mescolando. Grattugiare la scorza dell'arancia e del limone e incorporarle.
Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma, amalgamateli delicatamente al composto preparato, con movimenti dal basso verso verso l'alto e versare l'impasto in uno stampo di 26 cm di diametro, rivestito con carta forno bagnata e strizzata. Cuocere la torta in forno già caldo a 180° per un0ora. Spolverizzatela con zucchero a velo.

da una ricetta di "Sale e pepe" edizione speciale feste di Natale