martedì 24 dicembre 2013

Raviolini ai datteri e cappone

Ravioli ricotta e pere


Buon Natale a tutti!
Quale sarà la portata principale del vostro pranzo di domani? 
Quest'anno noi, in famiglia, abbiamo scelto di preparare dei ravioli ripieni di due ingredienti simbolo del Natale: il cappone e i datteri e conditi con burro aromatizzato al rosmarino. Non manca il tocco rosso e benaugurale dato dai chicchi di melagrana!

Quando lessi un anno fa questa ricetta sul numero di Natale della Cucina Italiana, mi incuriosì moltissimo…ora posso confermarvi che è incredibilmente buona.

Io, rispetto alla ricetta originale, ho aggiunto i chicchi di melagrana al condimento ed ho fatto la mia ricetta di pasta all'uovo.

Infine, vi auguro un felice e sereno Natale…in qualsiasi modo sceglierete di trascorrerlo!

venerdì 20 dicembre 2013

Biscotti Linzer

biscotti linz

Qualche giorno fa mi è stato regalato uno stampino ad espulsione per linzer cookie, un classico del Natale. Non potevo provarlo che all'istante! Fantastico... Sta di fatto che ho sfornato quasi 200 biscotti da regalare (ho raddoppiato la dose riportato qui di seguito).
Per chi non lo sapesse i biscotti Linzer nascono da una specialità austriaca della città di Linz, La Linzertorte. Il suo creatore fu il formaio Konrad Vogel che nel 1882 decorò per la prima volta una crostata con mandorle e marmellata.

Beh ora vado ad impacchettare i biscotti... :)

mercoledì 11 dicembre 2013

Waffle al cioccolato con salsa al caramello salato

waffle copy



Con la scusante che ci stiamo avvicinando al Natale possiamo preparare meraviglie super caloriche come queste senza avere troppi sensi di colpa...sono più frequenti i momenti in cui la famiglia si riunisce, ci si vede più spesso con gli amici e quindi è sempre bene avere in mente qualcosa di stragoloso da preparare all'ultimo momento! I waffle sono velocissimi da fare e mentre li cuociamo possiamo mettere sul fuoco la salsa mou... potete immaginare che profumo spettacolare il cioccolato e il caramello sprigioneranno per casa...

Io amando alla follia il connubio cioccolato e caramello ho pensato a questi waffle serviti con la salsa mou, ma penso sia perfetta anche con una salsa al cioccolato bianco magari accompagnando il tutto con dei lamponi.

mercoledì 27 novembre 2013

Brownie Cookies

Brownie Cookies 
Ieri pomeriggio, come molti di voi, siamo rimasti chiusi in casa causa tormenta di neve. 
E che si fa quando fuori nevica?! Si accende il forno per biscottare! Ovvio!
A maggior ragione se il Natale è molto vicino e si vuole sperimentare qualche nuovo biscotto da regalare! Giorni fa su un blog francese, che adoro!, chocolat et caetera ho adocchiato dei biscotti super cioccolatosi !! Ieri ho avuto l'occasione per provarli e mi hanno conquistata! Gustosi e fondenti(puro cioccolato quasi al 50%), hanno, per l'appunto, la scioglievolezza dei brownies... 

venerdì 15 novembre 2013

Pane alle castagne e nocciole per tramezzini molto rustici...

pane di castagne
Credo non ci sia nulla di più buono e rassicurante del profumo inebriante del pane che cuoce nel forno. E' terapeutico, almeno per me. Sa darmi una calda sensazione di conforto.
Poi mi riporta ai giorni in cui da bambina, la nonna cuoceva il suo pane nel forno del paese dove decine e decine di massaie si accalcavano ognuna in attesa che i loro filoni venissero sfornati....potete immaginare il profumo che inebriava le via del paese in quei giorni.

Quindi ogni volta che mi capita di panificare, inevitabilmente, la mia memoria torna a questi ricordi. Stavolta a risvegliarli è stato un pane di castagne e nocciole nato per essere farcito con formaggi dal gusto molto deciso e per la creazione di tramezzini molto rustici!
Io ho farcito la prima fetta con una chiffonnade di cavolo rosso condito con un pizzico di sale, un cucchiaio di aceto di mele e una colata di miele di timo serpillo, poi su un'altra fetta, qualche scaglia di pecorino locale e poi un'altra fetta ancora di pane...
Servitelo come antipasto sbizzarrendovi con le farciture oppure servitelo a tavola affettato per arricchire il cesto del pane.

L'idea della ricetta l'ho avuta sfogliando la Cucina Italiana di un anno fa. Ho cambiato leggermente gli ingredienti e ho modificato e allungato i tempi di lievitazione.

pane alle castagne e nocciole

martedì 5 novembre 2013

Vellutata di zucca e mais con crespelle ai broccoli

vellutata di zucca e mais con crespelle ai broccoli
Finalmente è arrivato il momento delle zuppe, delle minestre, delle vellutate, calde e corroboranti! Di quei piatti che sanno riscaldare e coccolare, che sono in grado di raddrizzare una giornata un po' turbolenta, faticosa o particolarmente stressante.
Piatti, magari, da gustare davanti al caminetto acceso, mentre fuori piove.
Quella di cui sto per parlarvi è la ricetta di una vellutata preparata con due ingredienti che non avevo mai abbinato prima, la zucca ed il mais. Ho trovato questo connubio decisamente vincente soprattutto quando incontra il gusto più corposo delle crepe, farcite con crema di broccoli e raschera.
Trovo questo piatto adatto anche per aprire una cena, quindi servito come antipasto in piccole cocottine. Abbondate con le dosi, invece, se lo preferite come portata principale.

domenica 3 novembre 2013

Chicken tikka masala e le cene pseudo-etniche della domanica sera

Pollo ticca masala

Io lo so che mio marito, appena può, durante la pausa pranzo, va con i colleghi di studio nei ristoranti etnici e lì si fa delle grandi abbuffate...anche se lui spesso prova a tenermelo segreto.
Io non vado mai...perché non amo particolarmente mangiare in questo genere di locali, però mi piace, ogni tanto, "pastrocchiare" con le spezie in cucina e cimentarmi con qualche ricetta etnica.
Alla luce della passione della mia dolce metà per la cucina orientale e medio orientale e di queste mie velleità gastronomiche la domenica sera, da un po' di tempo, è cominciato il rituale delle cene a tema etnico. I miei "cavalli di battaglia" sono il pollo in agrodolce, gli spaghetti di riso con gamberi, salsa di soia e verdure e i ravioli al vapore, anche se sto provando davvero di tutto! Stasera, dietro suggerimento di mio marito, ho preparato, il pollo tikka masala, che lui, naturalmente, ha scoperto a Londra e non in India.
Il chicken tikka masala, detto anche"Britain's true national dish", altro non è che l'unione di due ricette: il chicken tikka o grigliatura del pollo marinato nello yogurt e spezie e il masala una cremosa salsa speziata, arancione, a base di pomodoro.
Attualmente potete trovare le spezie per il tikka masala in tutti i supermercati con un reparto di cibo etnico fornito. Comunque per rendere più gustosa la preparazione e per adattarla ai nostri gusti io ritengo sia preferibile prepararla da soli. Io per esempio tengo sotto controllo il peperoncino, la cannella e l'aglio ed eccedo con lo zenzero e il coriandolo!

mercoledì 30 ottobre 2013

Torta di ricotta e mandorle con pere intere

Torta di ricotta e mandorle con pere intere

Tardo pomeriggio. Il vento urta contro le finestre e fuori il prato è un tappeto di foglie gialle, rosse, arancioni... piccoli cenni di un autunno che quest'anno si sta facendo tanto desiderare.
Sul tavolo c'è la torta di ricotta e pere che stamattina ho fotografato per il blog. La casa è stranamente silenziosa, i bambini sono tutti presi dai loro giochi..,penso che dovrei approfittarne per scrivere la ricetta.
Preparo una tazza di tè, caldo, fumante, taglio una generosa fetta di torta e la adagio su un piattino, prendo tutto e lo porto con me, di là, mi siedo davanti al computer...sorseggio il mio te, addento la mia torta...ecco, ora sono pronta...
 

Torta di ricotta e mandorle con pere intere


TORTA DI RICOTTA E MANDORLE CON PERE INTERE 
 Ingredienti
 270 g di farina 00
 30 g di farina di mandorle*
3 uova
300 g di ricotta vaccina
200 g di zucchero 
1/2 bicchiere di olio di semi di mais
1/2 bicchiere di latte, tiepido
1 cucchiaio di amaretto
1 bustina di lievito per dolci 
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di 1 limone bio
50 g di mandorle a lamelle 

per le pere sciroppate:
6 pere piccole
1 bacca di vaniglia
250 g di zucchero
7 dl di acqua

 Preparazione 

 Imburra una teglia rotonda (diametro di 24 cm) e cospargirla con 3/4 delle mandorle a lamelle. Riponila in frigorifero
Sbuccia le pere facendo attenzione a non eliminare il picciolo.
In un pentolino porta a ebollizione l'acqua con lo zucchero e la bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza. Unisci le pere e farle cuocere nello sciroppo per una ventina di minuti a fuoco basso. Una volta giunta a cottura lasciale sgocciolare e ponile delicatamente su un piatto, lasciandole raffreddare.
Imburra una teglia rotonda (diametro di 24 cm) e cospargila con 3/4 delle mandorle a lamelle. Riponila in frigorifero. Separa i tuorli dagli albumi. Monta la ricotta setacciata con 150g di zucchero; unisci i tuorli, la scorza di limone, l'amaretto, il latte, l'olio ed infine la farina di mandorle e la farina setacciata con il lievito. Monta gli albumi a neve ferma con 50 g di zucchero e il sale. Incorporali con un cucchiaio al composto di ricotta con un delicato movimento dal basso verso l'alto. Versa il composto nella teglia imburrata livellandolo bene e poi affondacindaci le pere precedentemente preparate. Cospargi la superficie con le rimanenti mandorle a lamelle.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 160° per 30-40' (ricorda sempre la prova stuzzicadente prima di sfornare).

NOTA*:poiché la farina di mandorle diventa rancida facilmente conviene sempre farla in casa, tritando finemente le mandorle, pelate e tostate, con due cucchiai di zucchero presi dalla ricetta.

lunedì 28 ottobre 2013

Gnocchetti alla salvia con crema di zucca, funghi, nocciole e bacon

gnocchetti alla salvia con crema di zucca

Ci sono delle pietanze che quando dovete cucinarle vi mettono un po' di preoccupazione?
Io, generalmente, in cucina sono quasi sempre molto tranquilla, anche quando devo sperimentare, ma gli gnocchi mi metto addosso una notevole ansia da prestazione.
Ho sempre il timore che vengano molli e gommosi, che le patate scelte non siano adatte, che si spappolino durante la cottura...
Grazie però ai consigli della mamma e alle varie letture su libri e riviste, non sono mai incappata in uno di questi disastri. In fondo basta solo scegliere delle patate farinose e lessarle con la buccia in tal modo limiteremo l'assorbimento dell'acqua. Una volta cotte, appena scolate e quindi, praticamente bollenti (qui è necessario essere provvisti di mani d'amianto), occorre pelarle e passarle subito allo schiacciapatate. A questo punto la strada si divide fra chi dice

giovedì 17 ottobre 2013

Biscotti morbidi con noci, mele & miele (senza uova, senza burro)

biscotti morbidi noci mele & miele


Biscotti per una colazione super!
Quanti pregi hanno questi biscotti?! Beh proviamo a contarli:
1. niente uova
2. niente burro, ma olio evo (io ho usato un ligure delicato, in alternativa un olio di semi di mais)
3. niente zuccheri raffinati, ma zucchero di canna e miele. Io ho usato un fantastico miele locale al timo serpillo...
4. fatti con farina di kamut e farina integrale
5. tante tante noci raccolte nei boschetti circostanti e schiacciate con infinita pazienza dalla sottoscritta
6. sono morbidissimi e non troppo dolci
7. la presenza di una mela all'interno dell'impasto che conferisce una nota in più al sapore e al profumo dei biscotti.
8.  profumatissimi!!! varrebbe la pena prepararli solo per il profumo irresistibile che sprigionano mentre sono nel forno...
9. versatili! Io ho usato le noci, ma sono sostituibili con qualsiasi altro tipo di frutta secca: nocciole, mandorle, cocco...
10. semplici e veloci
ecc. ecc.

lunedì 7 ottobre 2013

Maltagliati di canapa con fagioli


maltagliati di canapa2

La canapa, si. E non pensate male! Niente di illegale o di trasgressivo... ;)
 Gli euro son fatti di canapa (notizia appresa qualche minuta fa...) e anche il centrino della foto, vecchio 60 anni e lavorato da una prozia è stato tessuto, lo stesso, con la canapa.
Quello che più mi preme dirvi, però, è che da poco ho anche scoperto la farina e l'ho trovata fantastica! Il suo gusto ricorda quello della nocciola e conferisce all'impasto a cui viene aggiunta un bel colorito bruno dorato.
 Quindi dà quel tocco rustico che in alcuni piatti non guasta, anzi arricchisce! E ha arricchito e rinnovato in maniera stupefacente i sapori della mia zuppa di fagioli! L'ho usata per l'impasto dei maltagliati, preparati senza uova...di solito, per le zuppe, preferisco una pasta fatta in casa di sola semola e acqua.

martedì 1 ottobre 2013

Confettura di pesche tardive alla vaniglia

Marmellata di pesche, vaniglia e zenzero

Oggi è primo ottobre, quindi tra qualche giorno, sarà tardi anche per le pesche tardive!
In ogni caso questo è il periodo in cui prendiamo il bello e il buono dell'estate e lo mettiamo in una barattolo, così durante l'inverno la fila delle conserve nella penombra della cantina ci ricorderà i sapori e i colori della bella stagione.
L'altro fascino delle conserve è che sono legate alle tradizioni familiari e spesso, procedure e piccole ricette segrete, sono tramandate di generazione in generazione.
Nella mia famiglia agosto e settembre sono sempre stati i mesi delle conserve e delle marmellate. Spesso accompagnate da rituali che coinvolgevano tutti, dai più grandi ai più piccini. Chi era impegnato nella raccolta dei frutti, chi nella loro preparazione e cottura, chi destinato all'invasettamento, generalmente noi bambini.

martedì 24 settembre 2013

Cake di Kamut® con more e semi di papavero, per "Io non mangio solo"

cake di kamut con more e semi di papavero copy

Quando lo scorso anno ho deciso di partecipare al contest di Virginia "Io non mangio solo" non credevo assolutamente di stare per entrare in un'avventura fantastica.
Prima il calendario, poi il libro mi hanno regalato bellissime emozioni.
Bellissimo è stato poter dare il mio contributo, seppur infinitesimale, ad una campagna seria e nobile come quella di "Io non mangio solo", un insieme di progetti volti ad assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, a promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole per centinaia di comunità di America Latina e Africa, a sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali.

Quindi quest'anno sono altresì felice ed entusiasta di prendere parte nuovamente all'iniziativa di ProgettoMondo Mlal.
Un anno fa Virginia ci ha chiesto di postare una ricetta con il pane, alimento primordiale, oggi come lei stessa dice, dobbiamo andare ancora più alle radici della terra scegliendo un cereale...e tra i magnifici dodici chicchi il mio prescelto è il chicco del faraone: il prezioso kamut®!
 L'antichissimo grano egizio coltivato all'ombra della piramidi è il protagonista della mia ricetta. Non ho avuto alcun dubbio, anche se amo tutti i cereali.
Il suo sapore dolce che ricorda la nocciola ed il burro è perfetto per essere l'ingrediente principe nel mio cake alle more.
Un cake che ha i profumi del bosco, con il gusto fresco e acidulo delle more, quello rustico e caldo del kamut® e con il sapore intenso e sorprendente dei semi di papavero il cui carattere croccante contrasta con la texture soffice dell'impasto.
Ieri abbiamo salutato l'estate e questo dolce con i suoi sapori, colori e aromi, caldi e avvolgenti, è un benvenuto all'autunno.

lunedì 16 settembre 2013

Biscotti che ti rubano il cuore: i frollini con carota e cocco (senza uova)

frollini di carota e cocco

Biscotti come questi...che, come scrivevo poco fa, ti rubano il cuore, capitano per caso.
E' una piovosa domenica settembrina, il tempo, un accenno di autunno, insinua la voglia di tè e biscotti...e poi bisogna preparare qualcosa di buono per la colazione dell'indomani...la scuola è cominciata ed è fondamentale mettere in tavola qualcosa che rallegri a tutti il lunedì mattina!
Hai in casa una cassettina di carote appena raccolte...da qui parte il ricordo di una ricetta di frollini alla carota, la rielabori... ci aggiungi il cocco (energia), la farina di farro (sapore) e ottieni dei magnifici frollini profumati, gustosi e fragranti!

martedì 3 settembre 2013

Pasta al forno con ricotta e pomodorini

pasta al forno con ricotta e pomodorini

Quando, in una ricetta, devo scrivere le quantità di pasta, a persona, ho sempre un momento di "crisi"... La maggior parte dei ricettari calcola 80 grammi scarsi di pasta, a porzione... molto dipende dal condimento, certo...ma, a casa mia, solo 80 grammi di pasta, li mangia a mala pena mio figlio più piccolo di due anni e mezzo. Anche per una pasta al forno come questa, che è piuttosto ricca, io ho considerato un 100 grammi a testa...anche perché se un po' rimane, la sera, riscaldata, con la crosticina croccante, è ancora più buona...
Mettendo da parte i dubbi da food blogger...vi dico qualcosa in più di questa buonissima pasta al forno che ricorda ancora i profumi e i sapori freschi dell'estate... infatti è preparata con i pomodorini arrostiti e profumati al basilico e con la ricotta arricchita col prezzemolo e la buccia di limone. Una pasta velocissima da preparare: mentre cuocete la pasta, mettete ad arrostire i pomodori, poi 5 minuti tutto sotto il grill... ed è pronta!

PASTA AL FORNO CON POMODORINI E RICOTTA
ingredienti per 4 persone
350 g di pasta corta (io le mafaldine corte)
250 g di ricotta
300 g di pomodorini
50 g di provola grattugiata
la buccia di 1 limone bio
basilico
prezzemolo
olio evo
sale
pepe

Preparazione
Lavare il prezzemolo, il basilico e i pomodorini.
 Mettere ques'ultimi in una teglia foderata con carta forno. Salarli leggermente, condirli con due cucchiai di olio e passarli in forno a 200à per 15'.

Intanto raccogliere in una ciotola la ricotta, il prezzemolo, tritato, la buccia del limone, una macinata di pepe, la provola grattugiata e lavorare il tutto con una forchetta. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolandola molto al dente. Vesarla poi nella ciotola con la ricotta, condirla con 2 cucchiai di olio e mescolare. Trasferire la pasta in una pirofila, distribuire sopra o i pomodorini con il loro sughetto e infornare per 5' sotto il grill. Cospargere di basilico fresco e servire.
(da una ricetta della Cucina del Corriere della sera)


pasta la forno con ricotta e pomodorini

lunedì 1 luglio 2013

Muffins cioccolato e lamponi

muffins cioccolato e lamponi2


Sin da quando i primi fiorellini bianchi si son trasformati in tanti piccoli lamponi acerbissimi ho aspettato il momento in cui fossero diventati frutti maturi, morbidi e rossi per raccoglierli e preparavi dei muffins al cioccolato! 
Eccoli qui esattamente come li avevo immaginati... soffici soffici con dentro croccanti gocce di cioccolato e pezzettini di lamponi e ancora lamponi, interi, sopra, a rendere ancora più goloso e voluttuoso questo dolcetto!

MUFFINS CIOCCOLATO E LAMPONI
Ingredienti per 16 muffins, circa

225 g di farina 00
100 g di zucchero di canna
36 g di cacao amaro
70 g di burro, fuso
75 g di uova intere
285 g di latte fresco intero
50 g di cioccolato in gocce
200 g di lamponi freschi
bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Setacciare le farine, il lievito ed il cacao. Aggiungere lo zucchero e i semi di vaniglia.
Sbattere due uova con il sale, pesarne 75 g e mescolarli al latte.
Quindi mescolare con un cucchiaio (o una frusta) gli ingredienti solidi con i liquidi. Unire il burro fuso, il cioccolato in gocce e i lamponi, amalgamando il tutto delicatamente.
Riempire per 3/4 i pirottini di carta e decorare la superficie con qualche lampone.
Infornare a 180° per 15-20'.
Sfornare i muffins e porli su una gratella per dolci. Da servire tiepidi oppure freddi. 



  muffins cioccolato e lamponi1

venerdì 28 giugno 2013

Cheesecake (salata) con zucchinette fiorite e basilico


cheesecake di zucchine e fiori

D' "estate"... metto le virgolette perché quest'anno con queste temperature si tratta sicuramente di un'estate atipica... dicevo, quindi, che in particolar modo d'estate sono sempre alla ricerca di piatti facili, veloci e che possibilmente possono essere preparati in anticipo.
Con la fantastica varietà di verdura che la bella stagione ci mette a disposizione viene voglia di osare e di giocare con gli ingredienti...in tal modo, magari, viene fuori una cheesecake salata con robiola, zucchine e basilico! Di buono c'è anche che è un piatto molto versatile...io sopra ci vedrai bene anche un'insalata di rucola e pomodorini, ma le varianti sono infinite: melanzane, peperoni...e poi si può giocare anche con la base, invece della robiola usare altri formaggi morbidi come la ricotta, il caprino, lo stracchino, lo squacquerone ecc ecc.

giovedì 20 giugno 2013

Panna cotta allo yogurt con salsa di fragole

pannacotta yogurt e lamponi

Ancora fragole...si!!!
Dopo il plumcake e la crostata (di fragole)...oggi vi propongo una panna cotta "eretica", con fragole, dove la panna non c'è ed è sostituita più che degnamente dallo yogurt. Il risultato è un dolce più leggero, ma che non perde in gusto e golosità!
Io l'ho provata in varie declinazioni...con altra frutta fresca (tipo pesche, albicocche, frutti di bosco...) con il caramello o con il cioccolato...è sempre fantastica!!!
A colazione, a merenda o, come dessert, a pranzo o a cena con la sua freschezza è perfetta in qualsiasi momento della giornata!

domenica 9 giugno 2013

Peperoni ripieni di cuscus


peperoni ripieni di cuscus 

Post sponsorizzato

Non diciamolo troppo ad alta voce...ma forse qualche accenno d'estate, in questi giorni, lo stiamo vivendo. Quindi comincia a farsi sentire la voglia di cucinare piatti freschi...dagli orti arrivano tante verdure buone e colorate che si prestano a preparazioni semplici, leggere...ma anche tanto gustose!
C'è da aggiungere che d'estate si perde un po' la voglia di cucinare, soprattutto nelle ore più calde...dunque in questo periodo tornano utili quei piatti che possono essere preparati in anticipo. A me, per esempio, durante la bella stagione piace sbizzarrirmi nella preparazione di insalate di riso e pasta, oppure quando voglio qualcosa di più accattivante, magari da proporre a degli ospiti durante un'arrostata in giardino, vado sulle verdure ripiene. Proprio ieri ho preparato dei peperoni ripieni di cuscus, una ricetta veloce, poco impegnativa, poco costosa, ma che ha avuto un successo strabiliante! Io ho usato il cuscus, che adoro, ma se preferite potete sostituirlo con del riso, della pasta molto piccola o con del farro.
Come dicevo è una preparazione molto semplice, perfetta per l'estate, ma che necessita di materie prime di alta qualità!
In cucina è fondamentale, andare sempre sulla prima scelta: verdure freschissime, olio extravergine ottimo e ottima deve essere anche la pasta ed il riso.
 Se abbiamo problemi a reperire nella nostra zona prodotti di alta qualità possiamo sempre rivolgerci agli shop online. In alcuni casi è possibile fare uno shopping intelligente e conveniente, infatti ci sono siti come cuponation che permettono di trovare, in modo semplicissimo, sul loro portale codici sconto per ottimi prodotti; su questo link https://www.cuponation.it/cassandra-codice-sconto potete trovare i migliori sconti di cui usufruire nello shop online cassandra.it, nota per i suoi prodotti alimentari di alta qualità (pasta, riso, olio, vino...ma anche tè, caffè, cioccolato ecc. ecc).

mercoledì 29 maggio 2013

Crostata di fragole e lemoncurd

crostata con fragole e lemoncurd copy



Solenuvolesolenuvolesolenuvolesolenuvole... chi è meteoropatico oggi potrebbe anche impazzire!  Io non sono un amante del caldo le mie stagioni sono l'autunno e l'inverno, ma sinceramente accendere caminetto e riscaldamenti il 29 Maggio, scoccia parecchio anche me! Anch'io ho voglia di togliere di mezzo giacche e giubini e di indossare un bel paio di sandali!
Comunque il calendario dice sia maggio, anzi quasi giugno, ormai, e questi sono i mesi delle fragole! Quindi dopo il plumcake di fragole oggi vi propongo un altro dolce che ha come protagonista questo meraviglioso frutto. Si tratta di una crostata con una base di deliziosa lemon curd e ricoperta da una dadolata di fragole.
Con questa ricetta sono anche nel numero di giugno di "A Tavola".

giovedì 9 maggio 2013

Plumcake di panna acida e fragole con glassa alla menta

cake panna acida e fragole


 Ogni qualvolta passo un po' di tempo senza grandi ispirazioni culinarie, mi basta sfogliare uno dei libri di Donna Hay per trovare un'idea che mi solletichi la fantasia e che mi porti a creare qualcosa che mi piaccia a tal punto da decidere di allestire un set per scattare una foto da proporre a voi... Stavolta oltre la Hay devo ringraziare le margherite e i lilla che rallegrano in questi giorni con i loro colori e i loro profumi il mio giardino e una signora, ospite di una nota trasmissione tv, che ha preparato un plumcake per la festa della mamma e lo ha decorato con dei fiorellini... Il mio tocco personale, la glassa alla menta!
Quindi rubo anche l'idea di proporvi questo plumcake per festeggiare la mamma questa domenica (o quando lo desiderate! per certe cose non esistono giorni prestabiliti!!!)... anche perché quante volte da piccini abbiamo raccolto un mazzetto di margherite o fiori di campo per donarli alla nostra mamma? Forse un po' per tutte è stato il primo regalo fatto come figlie e ricevuto come mamme... :D

sabato 30 marzo 2013

Nidi di chitarra allo zafferano

nidi di chitarra allo zafferano




Quando ho preparato questo piatto, mi sono ispirata al pranzo di Pasqua ed essendo questa una festa legata alle tradizioni familiari, ho voluto metterci dentro tutti i sapori buoni della mia terra: il nostro oro rosso, lo zafferano... la nostra pasta per eccellenza, i maccheroni alla chitarra...e le pallottine di agnello, ossia polpettine piccolissime, dal sapore inconfondibile!

Con questo primo che porta in tavola, quindi, l'Abruzzo vi lascio i miei più cari auguri di Buona Pasqua!!

Questa mia ricetta la trovate anche sul numero di "A Tavola" di Aprile! E' un numero davvero fantastico con tante indee super golose per il pranzo pasquale!

martedì 26 marzo 2013

Treccia di Pasqua

treccia di Pasqua  

Uno dei ricordi più vivi della mia Pasqua di bambina è legato alla mia nonna, la quale, almeno una settimana prima della domenica di resurrezione, cominciava a cuocere al forno a legna decine e decine di pizze pasquali, dolci e salate... neanche dovesse sfamarci tutto il paese!!! :)

Poi mi ricordo le scampagnate e i pic-nic del lunedì di Pasquetta... all'epoca capitava anche che i giorni ci Pasqua ci fosse il sole, non come succede ultimamente che queste giornate sembrano essere sempre caratterizzate da freddo e pioggia.
Malgrado le previsioni anche quest'anno diano brutto tempo...noi speriamo che sbaglino alla grande e che, magari, riusciamo ad organizzare un bel pic nic sull'erba!
In tal caso io preparerei (la preparo comunque, anche se il pic nic devo farlo dentro casa) una meravigliosa treccia farcita con olive, caciocavallo e soppressata... buona da sola, ottima con salumi e formaggi d'ogni genere!

martedì 26 febbraio 2013

Brownies cheesecake

brownies cheesecake 

Post in collaborazione con Chef Parmalat.

Quando Chef mi ha proposto di realizzare una ricetta in cui l'uso della sua panna fosse insoltito ed originale ho unito la sua richiesta ad un desiderio che avevo già da tempo, quello di provare una brownies cheesecake!
Un sogno più che un dolce: sotto, una meravigliosa torta al cioccolato morbida e umida, sopra, una cream cheese preparata con robiola e  panna chef.  Il risultato è una vera delizia, per nulla stucchevole, come si potrebbe pensare...tutt'altro! La delicatezza della  cream cheese bilancia perfettamente il gusto deciso del brownies al cioccolato.
Si consiglia di consumare con moderazione: crea dipendenza!!!

BROWNIES CHEESECAKE
Ingredienti:
brownies
150 g di burro, fuso
2 cucchiai di cacao amaro, setacciato
200 g di zucchero semolato
2 uova
130 g di farina, setacciata
cheesecake
180 g di robiola
100 g di panna chef classica (o chef leggera)
4 cucchiai di zucchero semolato
una stecca di vaniglia 
Preparazione:Per i brownies mescolare in una ciotola il burro, il cacao, lo zucchero, le uova e la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare in uno stampo quadrato (20 cm di lato) rivestito da carta forno.
Per la cheesecake, montare le uova con lo zucchero e i semini della vaniglia, poi aggiungere la panna ed il formaggio ed amalgamare mescolando bene, finché il composto non risulta omogeneo.
Distribuire il composto di panna e robiola sul composto al cioccolato e disegnare delle onde con un coltello. Cuocere a 160° per 50' circa o finché si rassoda. Lasciare raffreddare bene, almeno per un paio d'ore e poi tagliare a quadrotti. Conservato in un contenitore a chiusura ermetica, mantiene per diversi giorni la sua consistenza umida.



venerdì 22 febbraio 2013

Torta di carote e albumi

Torta di carote e albumi

Ultimamente sto scoprendo quanto sono buone le torte fatte solo con gli albumi!
Oltre alla celeberrima chiffon cake, la torta cioccolato e albumi di Virginia (che trovate qui) è entrata nella top five delle torte più gettonate dalla mia famiglia! Provatela perché è davvero una delle torte al cioccolato più buone che io abbia mai mangiato!
Sull'onda "emozionale" della fantastica torta di Virginia e ispirata dal maestro Montersino ho deciso di saggiare un altro dolce che è preparato solo con le chiare dell'uovo ed anche in questo caso sono rimasta folgorata! Si tratta di una torta di mandorle e carote, decisamente salutare perché
senza glutine: non c'è farina, solo mandorle e amido di riso
senza tuorli: quindi senza colesterolo!
senza lattosio: niente latte, burro o yogurt
e con tutte le proprietà e i benefici delle carote! Mi raccomando però prendete quelle con il ciuffo, una garanzia di freschezza!!
Quelle che vedete in foto, invece, sono le carotine delle piccola serra che, molto orgogliosamente, ha tirato su il mio papà nel suo splendido orto!

TORTA DI CAROTE E ALBUMI
Ingredienti:

200 g di albumi
50 g di amido di riso
200 g di zucchero
200 g di carote, tritate
200 g di farina di mandorle*
1 arancia non trattata

Preparazione:
Montare gli albumi con lo zucchero, a becco (ovvero quando alzando la frusta si crea un ciuffo simile ad un becco d'uccello). Facendo molto attenzione a non smontare gli albumi, incorporare con una frusta l'amido di riso, un cucchiaio la volta, rimestando con un movimento dal basso verso l'alto. Incorporare in questo modo anche la farina di mandorle e, per ultime, le carote e la buccia d'arancia grattugiata.
Imburrare e infarinare una tortiera, di 22 cm di diametro, versarvi il composto e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 20/30 minuti circa (fare la prova stuzzicadente!)
Sformare la torta e spolverizzare, a piacere, con zucchero a velo.

*NOTA! Non conviene mai acquistare la farina di mandorle già pronta, perché diventa rancida facilmente! E' preferibile farla da sé: mettere le mandorle in acqua bollente per pochi minuti, scolarle e togliere la buccia. Trasferire le mandorle nel bicchiere di un robot da cucina; per preparare un dolce aggiungere 2 cucchiai di zucchero semolato (da togliere alla quantità di zucchero della ricetta!) ogni 100 gr. di frutta secca. Frullare a bassa velocità, interrompendo più volte se necessario per non scaldare i frutti, fino a ridurre in polvere.





martedì 19 febbraio 2013

Focaccine di patate "viola" (vitelotte), al rosmarino

focaccine di patate viola

Dopo tanto cercare, finalmente, sono riuscita a trovare le tanto in voga patate "viola"! In fondo non ho dovuto fare grandi sforzi...un giorno vagavo nel reparto frutta dell'iper dove vado abitualmente e me lo son trovate davanti!

Abbastanza bruttine, nere e piccole, somigliano più ad un tartufo che ad una patata.
La patata nera, o vitelotta, erroneamente conosciuta come patata viola, è' una specie antica e rara, proveniente dal Perù. ha importanti valori nutrizionali e la sua polpa viola la rende perfetta per la realizzazione di piatti d'effetto. Oltre al colore la caratterizzano l'odore, simile a quello della nocciola e il sapore, vicino a quello della castagna. (fonte Alimentipedia)

Da tempo,  avevo adocchiato, su un libro di ricette, delle focaccine firmate da Carlo Cracco...il risultato è stato strepitoso! Focaccine morbidissime, gustose  e profumate... meravigliose come accompagnamento a salumi e formaggi e perfette per arricchire il cestino del pane.

Ho seguito abbastanza fedelmente la ricetta di Cracco, ho solo diminuito la quantità di lievito e aggiunto all'impasto un cucchiaino di miele di rosmarino.
Nel caso non riusciate a trovare la patata vitelotta, potete sostituirla con altro tipo di patata purché sia grumosa e farinosa.
Specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù. Difficili da trovare ma molto usate nelle cucine di grandi chef, e rivalutate per le loro importanti proprietà nutrizionali. Le patate vitelotte sono utilizzate in cucina soprattutto per creare piatti d'effetto per il loro colore viola. La patate vitelotte (dette anche patata nera o erroneamente patata viola) appartiene alla famiglia delle Solanum, hanno una forma oblunga, grumosa, e sono di dimensioni ridotte. La pelle è piuttosto spessa, mentre la particolarità è data dal colore della polpa interna, viola, profumata quasi di nocciola, molto appiccicosa e dal sapore vicino alla castagna.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/patata-vitelotte.html
Copyright © Alimentipedia.it

FOCACCINE DI PATATE VITELOTTE 
 Ingredienti per 12 focaccine:

200 g di patate vitelotte (viola) lessate e pelate
450 g di farina 0 100 di patate vitelotte grettugiate, crude
100 g di olio evo
80 g di latte intero
25 g di lievito di birra
1 cucchiaino di miele di rosmarino*
5 g di rosmarino tritato
8 g di sale

Preparazione:

Impastare per una decina di minuti la farina con le patate lessate schiacciate, il latte, il lievito stemperato in 140 g di acqua, l’olio e 8 g di sale sciolto in 80 g di acqua a parte, affinché non venga a diretto contatto con il lievito. Unire infine il rosmarino e le patate crude grattugiate.
Formate un panetto, mettetelo in una ciotola, incidetelo con un piccolo taglio a croce, copritelo con un telo inumidito e ripiegato e lasciate lievitare per circa 2 ore in luogo caldo, finché l’impasto sarà raddoppiato di volume.
Lavorare brevemente l’impasto, dividerlo a pezzetti ( ne vengono 12 di 100 g circa, l'una) e formare con essi delle focaccine rotonde. Depositarle su una teglia rivestita con carta da forno e lasciarle lievitare per circa 20 minuti, coperte con un telo. 

Cuocere le focaccine in forno già caldo a 180 °C per 12-15 minuti. Una volta sfornate, spennellarle con l'olio extravergine e cospargerle di sale.  

mercoledì 13 febbraio 2013

Ravioloni di rapa rossa, con robiola e mascarpone su cialda di parmigiano reggiano

ravioloni di rapa rossa


 Domani è San Valentino... pur non essendo un'amante entusiasta di questa ricorrenza, tra tutte le cose che si possono fare per celebrare questa giornata, io credo che, tra le più carine, ci sia sicuramente il poter cucinare qualcosa di buono e speciale per la persona amata! Quando ho realizzato questa ricetta per il numero di A Tavola di febbraio, ho pensato ad un piatto che potesse stupire e conquistare il lui o la lei per cui era stato cucinato!
Un cuore grande e rosso, con un ripieno morbido e candido...sotto, la croccantezza di una cialda al parmigiano...

Ravioloni di rapa rossa con robiola e mascarpone su cialda di parmigiano reggiano
Ingredienti per 2:
 per la pasta:
150 g di farina 00
50 g di farina di grano duro
2 uova
100 g di rapa rossa lessata, frullata
sale
per il ripieno:
100 g di mascarpone
100 g di robiola
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
per la salsa al parmigiano:
100gr di parmigiano reggiano
mezzo bicchiere di latte
mezzo cucchiaio di farina
una noce di burro
sale, pepe
per le cialde al parmigiano:
parmigiano grattugiato q.b.
farina di mais q.b

granella di noci per completare

Preparazione:
Impastare la farina setacciata con le uova, un pizzico di sale e la rapa frullata fino ad ottenere una pasta soda. Aggiungere farina se il composto dovesse risultare troppo molle. Lasciare riposare in frigo, avvolta nella pellicola, almeno per un'ora.
Stendere la pasta in sfoglia sottile e ritagliare dei grandi cuori con l'apposito tagliapasta
In una ciotola amalgamare il mascarpone con la robiola, salare e pepare.
Su metà dei cuori distribuite una noce di composto, coprire con gli altri cuori, poi sigillare i ravioli premendo lungo il perimetro.
Nel frattempo, in un padellino antiaderente, sciogliere il burro, una volta sciolto aggiungere la farina a pioggia,mescolando con una frusta per ottenere un roux ben amalgamato. A questo punto aggiungete il latte caldo e stemperare tutto il composto, mescolando bene con la frusta. Continuando a mescolare far cuocere il composto a fuoco basso, fino a che non si sarà addensato. Togliete il pentolino dal fuoco e unire il parmigiano reggiano grattugiato a pioggia e poco alla volta. Mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Poi preparare le cialde disponendo sul fondo di una padella antiaderente un tagliapasta di metallo a forma di cuore, distribuirvi all'interno un cucchiaio di parmigiano e un pizzico di farina di mais e portare sul fuoco un paio di minuti. Spegnere, liberare dal tagliapasta e lasciar raffreddare prima di togliere la cialda dal padellino.
Cuocere i ravioli in acqua bollente salata, su fuoco basso, per evitare che si aprano. Scolarli dopo un 3-4' dalla ripresa del bollore. Distribuire le cialde sui piatti individuali, adagiarvi i ravioloni e versarvi la salsa al parmigiano. Con un piccolo stampo a cuore ricavare dalla rapa dei piccoli cuoricini; sistemarli nei piatti vicino ai ravioli. Completare cospargendo il tutto con la granella di noci.

mercoledì 6 febbraio 2013

Rose di carnevale

rose di carnevale

Oggi sto per parlarvi di una ricetta di sicuro effetto, ma non di semplicissima esecuzione: le rose di carnevale. Io le ho preparate per un'occasione molto speciale, il compleanno di mia sorella! Considerando che quest'anno avrebbe festeggiato durante i giorni di carnevale ho pensato di decorare la torta con qualcosa a tema e mi son venute in mente queste rose favolose di cui la mia mamma conserva da anni la ricetta nella sua agenda.
Ripeto la preparazione è un po' lunga e complessa, ma se volete stupire una persona speciale, credo sia l'idea che fa per voi!!

Io le ho farcite con miele e granella di noci, ma è possibile riempirle con crema, marmellata, cioccolata o tutto quello che la fantasia vi suggerisce!

Rose di carnevale

ROSE DI CARNEVALE con miele e granella di noci
Ingredienti:

250 g di farina 00
40 g di uova
35 g di vino bianco
25 g di burro morbido
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone bio

per friggere:
olio d'arachide 

per farcire:
miele
granella di noci
zucchero a velo

Preparazione:
Impastare tutti gli ingredienti , lavorare la pasta per una decina di minuti e poi avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo almeno per un'ora. Trascorso questo tempo tirare una sfoglia sottile e con un tagliabiscotti fare dei dischi di 5cm di diametro.
Incidere con un coltello il contorno di ciascun disco facendo un taglietto dall'estremità verso il centro.Quindi preparare le rose sovrapponendo 3  dischi sfalzandoli leggermente. Fare una lieve pressione sulla pasta.
Scaldare abbondante olio e friggervi una per volta le rose mantenendo il centro della rosa con la punta di un cucchiaio di legno (messo al rovescio), non appena cominciano a formarsi le bollicine girare vorticosamente il manico del cucchiaio in modo tale che la rosa prenda forma. Quindi scolare la rosa e porla su carta paglia (o carta assorbente da cucina). Farcire con miele e granella di noci; completare con una spolverata di zucchero a velo.
 

 

martedì 5 febbraio 2013

A tavola di Febbraio: io... "Web cooking" per San Valentino



copertina

Il 26 dicembre 2012 apro distrattamente la mia posta e tra la lunga fila di e-mail ammucchiate durante i giorni di Natale...una colpisce la mia attenzione!
L'oggetto dice: "web cooking di febbraio"... la apro leggo e rileggo il testo, eh si... diceva proprio così, Guendalina Fortunati, direttore di A Tavola, mi propone di preparare uno speciale San Valentino per la sua rivista!
A tavola è una di quelle riviste che quando le sfogli rimani incantato dalla bellezza e l'eleganza delle immagini, dalla cura con cui vengono presentate le ricette e dalla ricchezza e dall'originalità delle idee presenti!
Quindi non posso che essere orgogliosa di farne parte, soprattutto in questo numero in cui vi sono tante golose proposte per il carnevale e San Valentino, da perderci la testa!
  Ed ecco qui di seguito le immagini delle ricette che ho pensato e creato appositamente per A Tavola...

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giovedì 31 gennaio 2013

Zeppoline farcite... per tutti i gusti!

Zeppolinedipatate

Perché zeppoline?  perché son fatte con la patate... Per tutti i gusti, perché farcitele con quel che volete saranno ancora più buone! L'impasto morbidissimo si presta ad essere riempito con marmellata, crema o con cioccolato spalmabile.
Le mie sono con marmellata di ribes (quelli del mio giardino, congelati quest'estate) fatta sul momento e con crema pasticcera.
L'unico neo, come sempre succede per i dolci di carnevale, è la frittura! E' detestabile, anche per chi ama cucinare! Almeno a me succede che, dopo aver fritto, nella mia cucina, sembra essere esplosa una bomba!!
 Comunque di seguito vi lascio degli accorgimenti da seguire per ottenere un buon fritto  (li trovate anche qui!):
  • aggiungere 2 mandorle nell'olio di cottura rende l'odore di frittura meno intenso
  • per friggere è bene usare un olio che ha un punto di fumo elevato e una buona resistenza alla cottura come per esempio l'olio d'arachide.
  • per ottenere una frittura non troppo colorata, l'olio dovrà essere caldo e non bollente. Un trucco: immergere il manico di un mestolo di legno nell'olio, quando attorno si formeranno delle bollicine avrà raggiunto la temperatura ottimale.
 Zeppoline farcite con marmellata di ribes e crema pasticcera 
Ingredienti per 30 pezzi circa:

Zeppoline
300 g di patate lessate
200 g di farina manitoba
120 g di latte
40 g di burro
12 g di lievito di birra
4 tuorli
un limone bio
zucchero semolato
grappa
olio d'arachide per friggere
sale

Marmellata di ribes:
250 g di ribes
180 g di zucchero semolato

Crema pasticcera:

2 tuorli
2 cucchaiai di zucchero
1 cucchiaio di farina
125 g di latte fresco, intero
1/2 stecca di vaniglia

Preparazione
Zeppoline: mescolare (io ho fatto con la planetaria) i tuorli con 60 g di zucchero, la farina setacciata, il lievito sbriciolato, il latte tiepido, il burro fuso, un cucchiaio di grappa e far lievitare coperto per 2 ore.
Intanto preparare la marmellata di ribes: cuocere per 20' i ribes con lo zucchero.
La crema pasticcera: scaldare il latte in un pentolino con la stecca di vaniglia incisa a metà. In una ciotola mescolare i tuorli con lo zucchero. Poi unire la farina, amalgamare velocemente e aggiungervi il latte portato quasi ad ebollizione. Riportare la crema nel pentolino e cuocere su fuoco basso per 5', sempre mescolando, finché non si stacca dalle pareti.
Passare le patate tiepide nello schiacciapatate. Una volta raffreddate incorporarle all'impasto con il sale e la buccia di limone grattugiata.
Con l'aiuto di due cucchiaini da tè formare delle palline con la pastella, versarle in abbondante olio caldo e friggere le zeppoline; scolarle, adagiarle x qualche minuto sulla carta paglia e passarle nello zucchero affinché ne siano rivestite.
Incidere le zeppole, farcirle con la marmellata e con la crema, con una tasca da pasticcere.

Da una ricetta della rivista " La Cucina Italiana"





venerdì 4 gennaio 2013

Torta di mele al mascarpone

torta di mele al mascarponepsd

Eccoci qui al 2013... anche se, come diceva una simpatica vignetta su fb, per un po' continuerò a scrivere 2012 con una zampetta posticcia sul 2 ;P
Quanto abbiamo mangiato in questi giorni?! Troppo!! Per la serie "ho mangiato cose che voi umani non potete neanche immaginare..."
 E quanta roba ancora è avanzata nel frigorifero?! Anche in questo caso, troppa!! Quindi, come tutti gli anni, in questi giorni, è cominciata la cucina del riciclo...
Per caso nel frigorifero avete una confezione di mascarpone che sta per scadere e non vi fidate di usarla per un tiramisù?! E anche qualche mela un po' troppo matura che nessuno ha voglia di mangiare?! Beh ecco qui che cade a fagiuolo questa meravigliosa torta di mele! Veloce e semplice, l'incanto sta nei pochissimi ingredienti che si combinano perfettamente tra loro dando vita a questo dolce delizioso!

TORTA DI MELE AL MASCARPONE 
(da una ricetta di Sigrid Verbert)
Ingredienti:

  • 300  g di farina 00
  • 250 di mascarpone
  • 3 uova medie
  • 180 g di zucchero semolato
  • 2 mele
  • 1/2 bustina di lievito
  • zucchero di canna
  • 1 bacca di vaniglia
 Preparazione:
Montare le uova  con lo zucchero e i semini di vaniglia, aggiungere un cucchiaio la volta il mascarpone. Amalgamare bene il tutto. Infine, con l'aiuto di una frusta, incorporare la farina setacciata con il lievito e una mela tagliata a cubetti molto piccoli. Versare il composto in una tortiera (di 22 cm di diametro) e sistemare sulla superficie l'altra mela, precedentemente tagliata a fettine. Spolverizzare con lo zucchero di canna e infornare a 170° per 30/40', finché la superficie della torta sarà dorata.