lunedì 29 febbraio 2016

Pizzette da buffet

pizzette da buffet

Non mi bastano le dita di una mano per contare le occasioni in cui queste pizzette sono state la salvezza, la soluzione perfetta alla domanda: "E ora cosa preparo?!!"
Un aperitivo con gli amici, una festa a scuola, un compleanno, un pic-nic, un antipasto, una merenda con i compagnetti di classe organizzata all'ultimo minuto. Perché la cosa eccezionale di queste pizzette da buffet è che possono essere congelate e tirate fuori al momento del bisogno!
Io faccio così: le cuocio solo cinque minuti poi le congelo sistemandole su un vassoio, separando gli strati con la carta forno per evitare che si attacchino. Una volta surgelate le trasferisco nei sacchetti. Un'ora prima di infornarle le tolgo dal congelatore e le inforno eventualmente aggiungendo la mozzarella. Ne preparo un po' anche bianche condite solo con olio e sale per poi farcirle con formaggi freschi, verdure, prosciutto crudo o bresaola.
   

martedì 23 febbraio 2016

Insalata di avocado e patate viola

insalata avocado e patate viola


Che cos'è la primavera?
E' la sorpresa e la meraviglia di scoprire la prima viola in mezzo al prato.

Può sembrare prematuro parlare di primavera a febbraio, ma non in questo pazzo 2016, anno che ha ignorato da subito l'inverno e ci presenta prima ancora che inizi marzo la sua primavera.

mercoledì 10 febbraio 2016

Polpette di riso venere e verze con salsa di yogurt e curry

polpette di riso venere

Quel che mi manca dell'estate sono le passeggiate tra i piccoli sentieri dell'orto tra pomodori, zucchine e peperoni. Mi manca scattare le foto a quegli ortaggi così rigogliosi, prima di raccoglierli e cucinarli. Ho nostalgia di quei momenti di assoluto relax, al tramonto, quando la luce è così calda ed avvolgente.
Non che d'inverno l'orto non abbia una sua vita di cui godere. Certo non è altrettanto generoso che dìestate, ma ci sono le semine da fare. E poi cicorie, radicchi, verze da raccogliere.
E ci sono le giornate luminose e gelate. Quando il freddo pungente ti arrossa la punta del naso e ti toglie la sensibilità alle dita, ma non la voglia di prendere la macchina fotografica e farlo qualche scatto, a quella natura i cui colori sono stati trasformati dal gelo.